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GARDA IN LOVE E JESOLO IN LOVE
UN BRINDISI ALL’AMORE CON IL CHIARETTO DI BARDOLINO


Il vino Rosa della riviera veneta del Garda è il vino ufficiale delle due manifestazioni dedicate agli innamorati. Per l’occasione il Consorzio ha creato una bottiglia di Chiaretto in edizione limitata


 Non poteva che essere il Chiaretto di Bardolino il vino ufficiale di Lago di Garda in Love e Jesolo in Love, quattro giorni dedicati agli innamorati in occasione di San Valentino. Da giovedì 14 a domenica 17 febbraio Garda, Peschiera del Garda, Castelnuovo del Garda, Lazise, Bardolino, Torri del Benaco e Jesolo ospiteranno una serie di eventi dedicati alla celebrazione dell’amore. Per l’occasione il Consorzio di Tutela Chiaretto e Bardolino ha creato una bottiglia speciale con l’etichetta dedicata all’evento. 
L’inaugurazione ufficiale di Lago di Garda in Love sarà a Bardolino, sul lungolago Lenotti, dove il 14 febbraio alle ore 11.00 si brinderà al sentimento più tenero con il Chiaretto. Sempre a Bardolino, davanti al Parco di Villa Carrara Bottagisio, durante tutti e quattro i giorni della manifestazione ci sarà Chiaretto in Love, un angolo tutto dedicato al rosé gardesano, aperto dalle 12.00 alle 19.00. Assieme al Chiaretto si potranno assaggiare i nodini d’amore del Pastificio Avesani e le sfogliatine di Villafranca. Sabato 16 febbraio, dalle 15.30 alle 16.30, ci sarà invece lo show cooking dedicato al radicchio di Verona IGP, guidato da Vanessa Lorenzetti, chef e terapista alimentare, e dal giornalista enogastronomico Angelo Peretti, che spiegherà come abbinare il Chiaretto con i piatti proposti. Alle 18.15 appuntamento con Soffi di Passione...in rosa, una cascata di coriandoli rosa che cadrà su Bardolino: le fortunate coppie che troveranno il coriandolo rosso con la scritta Chiaretto vinceranno la bottiglia appositamente creata per l’evento.
Anche a Garda ci sarà uno spazio tutto dedicato ai sapori del luogo: nel padiglione Vela del Cuore, aperto tutti i giorni dalle 12.00 alle 19.00, si potranno degustare assieme al Chiaretto il Risotto del Cuore con il Radicchio di Verona IGP e la Torta Sbrisolona al radicchio. Qui l’appuntamento con lo show cooking è per domenica 17 febbraio, quando lo chef Andrea Cesaro e Angelo Peretti spiegheranno come abbinare il Chiaretto al Radicchio di Verona IGP.


In piazza Calderini di Torri del Benaco, ad Un bacio lungo un minuto, in programma il giorno di San Valentino alle 18.00, gli innamorati potranno scambiarsi un lungo bacio nel cuore rosso allestito per l’occasione. Le prime cento coppie che si registreranno nel sito www.lagodigardainlove.it e che saranno presenti all’evento vinceranno la bottiglia di Chiaretto in edizione limitata.
Durante i quattro giorni di Lago di Garda in Love saranno inoltre messi in palio cento ingressi gratuiti per l’Anteprima del Chiaretto, in programma il 10 e 11 marzo a Lazise: oltre sessanta produttori presenteranno in anteprima l’annata 2018 del Chiaretto prodotto sulle due riviere del Garda, quella veneta e quella lombarda.
Il rosé di Bardolino è il vino ufficiale anche di Jesolo in Love, evento in programma dal 14 al 17 febbraio nella cittadina affacciata sull’Adriatico. Qui si potrà brindare all’amore con il Chiaretto direttamente sulla Terrazza d’Amore, posta su uno degli edifici più alti di Piazza Mazzini, che per l’evento ospiterà un grande cuore rosso.
“Siamo felici – spiega Franco Cristoforetti, Presidente del Consorzio Tutela del Chiaretto e del Bardolino – che il nostro Rosé sia il vino ufficiale di Lago di Garda in Love e Jesolo in Love. Il suo colore e i suoi profumi si adattano perfettamente a questa occasione. Inoltre i sei Comuni che aderiscono a Lago di Garda in Love sono anche parte della zona di produzione del Chiaretto”.  



GARDA IN LOVE - JESOLO IN LOVE

lagodigardainlove.it








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IL CHIARETTO CHE VERRÀ, 
LA PRE-ANTEPRIMA DELL’ANNATA 2018 
LUNEDÌ 10 DICEMBRE A BARDOLINO




Scopriremo un’insolita versione del Chiaretto di Bardolino. Lunedì 10 dicembre 2018 dalle 14.30 alle 19.30 il ristorante La Loggia Rambaldi di Bardolino ospiterà la prima edizione de Il Chiaretto che verrà, degustazione organizzata dal Consorzio Tutela del Chiaretto e del Bardolino per presentare il Rosé in vasca, prima dell’imbottigliamento.

“Da alcuni anni – ci dice Franco Cristoforetti, Presidente del Consorzio Tutela del Chiaretto e del Bardolino – siamo impegnati nel comunicare la longevità del Chiaretto di Bardolino attraverso degustazioni verticali che ne hanno dimostrato l’eccellente tenuta nel tempo. Crediamo tuttavia che vi sia un altro aspetto di grande fascino, ed è lo stato evolutivo del Chiaretto nei primi mesi dopo la fermentazione, quando il vino è ancora torbido e le note primarie di pompelmo rosa e albicocca sono molto intense. L’annata 2018 si preannuncia molto buona: abbiamo avuto una vendemmia equilibrata, capace di darci una gamma di profumi particolarmente intensa”.

La prima edizione dell’evento Il Chiaretto che verrà vedrà la partecipazione di circa quaranta cantine consortili e sarà l’occasione per verificare insieme ai produttori se l’annata ha rispettato le aspettative, oltre che una giornata in cui pubblico e operatori potranno conoscere una versione inedita del Chiaretto di Bardolino, che finora solo pochi fortunati hanno avuto l’occasione di degustare. Insieme con il nuovo Chiaretto del 2018 le aziende porteranno in degustazione anche il Chiaretto del 2017.

Il banco d’assaggio si inserisce in un fine settimana di celebrazioni per il Consorzio, che da sabato 8 a lunedì 10 dicembre festeggia il cinquantesimo anniversario della fondazione e che domenica 9 dicembre alle 17.30 inaugura a Bardolino la nuova sede di Villa Carrara Bottagisio.

Durante tutto il pomeriggio di lunedì 10 dicembre il ristorante La Loggia Rambaldi si trasformerà in un banco d’assaggio con degustazioni libere dei rosati del Consorzio e specialità gastronomiche gardesane. Il costo del calice per le degustazioni è di € 10 per l’intero e di € 5 per il ridotto, riservato ai soci delle associazioni di settore con tessera valida (Slow Food, Ais, Onav, Fisar, Fis, Scuola europea Sommelier).

L’ingresso è libero per i residenti nel Comune di Bardolino e per operatori di settore quali ristoranti, enoteche, distribuzioni, gastronomie e hotel.

CHIARETTO DI BARDOLINO: NASCE UNA NUOVA DOC

Chiaretto di Bardolino diventa una denominazione autonoma 
A sua volta, Bardolino riconosce ufficialmente le tre sottozone storiche

Il Chiaretto si separa dal Bardolino e diventa una doc autonoma. Il Bardolino, a sua volta, torna alle proprie origini ottocentesche e valorizza le tre sottozone storiche: La Rocca, Montebaldo e Sommacampagna. Lo ha deciso l’assemblea dei produttori bardolinesi, su proposta del presidente del consorzio di tutela, Franco Cristoforetti. 
“Con la nascita della doc autonoma del Chiaretto di Bardolino e il riconoscimento delle tre sottozone del Bardolino – spiega Cristoforetti - trova completamento il piano strategico tracciato dal giornalista Angelo Peretti e approvato dal consiglio di amministrazione del consorzio di tutela nell’estate del 2008. Fu allora che iniziò la scissione del percorso identitario del Chiaretto e del Bardolino, consentendo da un lato al nostro rosé di diventare leader produttivo assoluto tra i vini rosati italiani e dall’altro di mettere in luce la territorialità del Bardolino, facendolo approdare per la prima volta ai gradini più alti delle guide di settore”. 

Con la Rosé Revolution del 2014 il Chiaretto ha compiuto una netta scelta stilistica, accentuando il proprio carattere di rosé chiaro, secco e agrumato e assume ora piena indipendenza con una doc a sé stante. Il Bardolino accentua invece la propria connotazione territoriale, mettendo a frutto i risultati della zonazione del 2005 e del progetto Bardolino Village che ha visto una quindicina di produttori impegnati dal 2015. 
“Torniamo così – conclude Cristoforetti – per i nostri rossi di punta a quelle tre sottozone che erano già state dettagliatamente descritte da Giovanni Battista Perez alla fine dell’Ottocento, quando i vini migliori della zona erano esportati in Svizzera per essere serviti insieme con i Borgogna e i Beaujolais”. 
Le tre sottozone del Bardolino doc saranno: La Rocca (relativa ai comuni del territorio dell’antico Distretto di Bardolino), Bardolino Montebaldo (inerente il tratto pedemontano dell’ex Distretto di Montebaldo) e Bardolino Sommacampagna (ossia l’area delle colline meridionali più a sud). Esordiranno insieme al Chiaretto di Bardolino doc con la vendemmia 2018. La nascita della nuova doc del rosé e le modifiche alla doc del Bardolino apporteranno varie modifiche all’assetto produttivo. Il Chiaretto di Bardolino e il Bardolino “base”, che continuerà comunque ad essere prodotto, avranno rese massime di 120 quintali di uva per ettaro, contro gli attuali 130, mentre per le tre sottozone del Bardolino si scende a 100 quintali massimi per ettaro. I vini delle tre sottozone usciranno sul mercato non prima di settembre dell’anno successivo alla vendemmia. I disciplinari prevedono inoltre che si utilizzino solo uve “fresche”, vietando quindi surmaturazioni o appassimenti. Per tutti i vini delle doc Bardolino e Chiaretto di Bardolino, la quantità ammessa di uva corvina veronese sale al 95% dall’attuale 80%.
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Consorzio di tutela Bardolino doc 

Il Bardolino è stato tra i primi vini in Italia a ottenere la doc, nel 1968, ma già nella seconda metà dell’Ottocento si imbottigliavano vini con la dicitura “Bardolino”. Il Chiaretto è storicamente la versione rosata del Bardolino. Il Consorzio di tutela, fondato nel 1969, rappresenta attualmente circa il 92% della filiera produttiva totale del Bardolino e del Chiaretto. Vi sono iscritti circa 1200 produttori di uva, 900 viticoltori, 120 vinificatori e 100 imbottigliatori. 
Attualmente i vigneti iscritti all’albo insistono su una superficie di circa 2.700 ettari. La produzione totale annua è di circa 17 milioni di bottiglie di Bardolino e 9 milioni di bottiglie di Chiaretto. La quota export è pari al 65%. I mercati esteri più importanti sono Germania, Scandinavia e Paesi Bassi, seguiti, in Europa, da Francia e Regno Unito. Interessanti prospettive si stanno riscontrando negli Stati Uniti, in Canada e in Giappone.